
Solitudine: Come Affrontarla nelle Relazioni
Introduzione
Solitudine? Ho trovato questa domanda navigando sul web:
“Cosa succede quando un uccello non trova dove atterrare?
Se un uccello vola sull’oceano senza un luogo dove posarsi, rischia l’esaurimento. Alcuni, come le fregate, non possono nemmeno atterrare in acqua: le ali si inzupperebbero, impedendo loro di riprendere il volo. Per sopravvivere, devono trovare una nave che li ospiti, un appoggio temporaneo verso una meta.”
Un testo bellissimo che porta a riflessioni importanti nel campo delle relazioni e delle difficoltà che esse comportano. Mi servo allora di questo testo per aprire la domanda.
E negli esseri umani?
Anche noi siamo come quegli uccelli in cerca di un porto sicuro. La solitudine è una condizione originaria, e le relazioni diventano le navi su cui riposarci. Ma perché alcuni, pur desiderando compagnia, faticano a “atterrare”?
1. Solitudine e Paura: Perché Alcuni Evitano le Relazioni
Alcuni uccelli (come le fregate) non toccano mai l’acqua. Allo stesso modo, molte persone rifiutano legami profondi, anche quando desiderano affetto. Questo comportamento spesso è radicato nella solitudine che si cerca di evitare.
Le ragioni inconsce?
- Traumi passati – Relazioni tossiche che hanno “bagnato le ali”, rendendo difficile ripartire.
- Paura di perdere l’autonomia – Atterrare significa dipendere da qualcuno, e questo spaventa.
- Ideale irraggiungibile – Aspettano una relazione perfetta che non esiste.
Psicoanalisi e solitudine:
Freud direbbe che evitare l’amore è un modo di evitare la castrazione. Come le fregate hanno bisogno di navi, anche noi abbiamo bisogno di un altro, pur con tutti i suoi difetti e conflitti. Questo bisogno può portare alla solitudine quando non viene soddisfatto.
2. Solitudine e Amore
Alcuni uccelli migratori trovano riposo su imbarcazioni in transito. Così funzionano le relazioni sufficientemente buone:
- Non cancellano la solitudine, ma la rendono sopportabile.
- Sono un rifugio temporaneo, non una gabbia.
- Accettano l’attrito – I litigi non sono segno di fallimento, ma di vitalità.
Perché l’amore è complicato?
Per la psicoanalisi, non è l’amore ad essere complicato, ma il fatto che, dice Lacan, “il rapporto sessuale non esiste”. L’amore è l’unico a rendere possibile questo rapporto inesistente.
3. Come Smettere di Volare all’Infinito
Se ti riconosci in un uccello senza porto, ecco come cambiare rotta per dare una cornice alla solitudine:
1: Riconosci il tuo stile di volo
- Tendi a isolarti quando…?
- Quali scuse usi per evitare l’intimità?
2: Prova piccoli atterraggi
- Inizia con gesti semplici: una confessione piccola, una richiesta d’aiuto
3: Cerca il tuo faro
- Una psicoanalisi può essere un’opportunità per conoscere il tuo modo inconscio di amare.
4. Conclusione
Il volo senza fine non è libertà, ma un’altra forma di prigione. La vera forza sta nell’accettare che ogni relazione – come ogni nave – ha le sue imperfezioni e complicazioni. Tuttavia, affrontare queste imperfezioni è essenziale per umanizzare la solitudine.
Riconosci qualcosa di te in queste parole?
- La solitudine ti pesa più della paura.
- Vuoi strumenti pratici per gestire le relazioni.
- Cerchi un approccio concreto, non solo teorico.
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Dr. Edison Palomino
Psicologo | Psicoterapeuta | Psicoanalista
🎯 Con oltre dieci anni di esperienza clinica
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